Dolore e gonfiore del palato – cause, sintomi e diagnosi

Dolore e gonfiore del palato – cause, sintomi e diagnosi

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Il tessuto del palato è molto delicato e giornalmente viene sottoposto ad molti piccoli traumi che possono determinare fastidi o altri piccoli problemi come appunto il gonfiore o l’infiammazione.
A molte persone può capitare di riscontrare il palato gonfio, alcune cause di un palato duro e gonfio sono benigne e non rappresentano nulla di preoccupante, ma se nell’arco di una settimana o al massimo 10 giorni la situazione non migliora è necessario chiamare il medico di fiducia e prestare attenzione all’eventuale comparsa di altri sintomi.

dolore e gonfiore del palato

In questo articolo ci occuperemo di capire cosa può provocare il gonfiore del palato e di molti altri sintomi che vengono ricollegati alla sua infiammazione, questo approfondimento può essere utile a quelle persone che risentono di tale disturbo nonché può contribuire a facilitare la diagnosi diretta del medico.

Sintomi ricollegati all’infiammazione del palato molle sono:

Dolore del palato

In alcuni casi il dolore si accompagna al gonfiore del palato, le cause possono essere molteplici e comprendono anche gravi patologie che non possono essere trascurate, come ad esempio il cancro del cavo orale, malattie epatiche ricollegabili al consumo di alcol e l’epatite.

Bocca asciutta

Avere la bocca asciutta è la condizione che più comunemente determina l’infiammazione del palato, il particolare la secchezza delle fauci può essere il sintomo di un’ostruzione delle ghiandole salivari, di un trauma o di un’ustione dovuta a cibi liquidi troppo caldi, inoltre bere alcol è un’altra delle cause che determina la disidratazione della bocca che si ricollega al gonfiore del palato.

Piaghe o vesciche

L’afta e l’herpes labiale sono due problemi molto comuni che espandendosi possono coinvolgere il palato e infiammarlo rendendolo ulteriormente sensibile e provocando dolore e gonfiore.

Spasmi muscolari

Quando i livelli di elettroliti dell’organismo precipitano eccessivamente, è possibile che si verifichino spasmi muscolari, contrazioni e veri e propri crampi. E’ importante dunque mantenere in equilibrio i valori relativi ai minerali che prevengono questi fastidi ed evitano la comparsa dei sintomi da disidratazione o iper-idratazione.

Le cause
Se si soffre di problemi legati alla condizione del palato, è importante concentrarsi su quelle che potrebbero essere le cause scatenanti del disturbo per poter intervenire in maniera quanto più mirata a risolvere il problema.

Le più comuni cause del dolore o gonfiore al palato sono:

Trauma

Il trauma della bocca o del palato può avvenire in diversi modi, ad esempio mangiando cibi troppo caldi che ustionano la delicata superficie del palato e dell’intera cavità orale. Il trauma dovuto all’eccessiva temperatura degli alimenti può infatti provocare vesciche o sacche di pelle bruciata e la comune sensazione del palato duro. Anche mangiare cibi troppo duri può provocare un’infiammazione del palato come le caramelle dure o alcune varietà di frutta e verdura cruda. Inoltre quando il palato è duro per uno dei motivi elencati sopra può subire altri traumi che scatenano il dolore e il gonfiore.

Ulcere ed herpes

Molte persone soffrono di problemi legati al palato anche a causa di ulcere della bocca, vesciche o il già citato herpes labiale, si tratta di patologie abbastanza comuni ma che, non tutti sanno, prima di palesarsi visibilmente, posso provocare gonfiore e irritazione del palato e o della bocca, bisogna inoltre tenere a mente che non è raro queste compaiano sul palato e non sulle labbra o sulle guance come più comunemente accade. Anche lo stress e i cambiamenti ormonali rientrano fra le cause del gonfiore del palato.

Sul virus che provoca l’herpes simplex, la patologia della bocca in assoluto più comune, bisogna soffermarsi, in quanto la maggior parte delle volte questo si risolve naturalmente nell’arco di una settimana, anche senza il ricorso a particolari trattamenti ma talvolta, quando compare sul palato può essere molto più doloroso rispetto a quello delle labbra.

Squilibri elettrolitico

Gli elettroliti sono minerali presenti nei fluidi corporei, nel sangue e nelle urine, questi svolgono nell’organismo un ruolo molto importante, ecco perché è improntante mantenere sempre in equilibrio i loro valori per assicurarsi un adeguato espletamento di tutte le funzioni corporee. Quando i livelli di elettroliti scendono troppo o al contrario sono eccessivamente alti, è possibile che si verifichino fastidiosi sintomi come ad esempio proprio il gonfiore del palato.

Abuso di alcol

Le persone che hanno l’abitudine di consumare un’eccessiva quantità d’alcol possono notare, il girono dopo una sbronza, il gonfiore del palato e un generale fastidio a tutto il palato. Tale condizione si verifica perché l’alcol stimola eccessivamente l’organismo innescando un aumento dell’urina che per conseguenza crea disidratazione. La disidratazione è la principale responsabile della secchezza delle fauci che determina il gonfiore o l’irritazione del palato.

Cancro della bocca ed altre gravi patologie

cancro del palato molle

Il rari casi il gonfiore del palato può essere ricollegato a gravi patologie che colpiscono il cavo orale e nello specifico il palato come ad esempio il cancro o l’epatite, che spesso si accompagna a dolore addominale.

Quando consultare il medico

Nella maggior parte dei casi identificare la causa dei problemi legati al palato come il gonfiore o in generale l’infiammazione, può essere semplice, magari si è bevuto un caffè troppo caldo o si è mangiato un cibo troppo duro, ma in altri casi è opportuno consultare il medico per escludere patologie vere e proprie che necessitano di cure immediate. Se nell’arco di una settimana il gonfiore o il dolore del palato non passa, bisognerebbe porsi alcune domande che possono meglio inquadrare la situazione, ad esempio:

Quanto è grave il dolore del palato?

Se il gonfiore e il dolore del palato diventa davvero difficile da sopportare e non diminuisce con i tradizionali trattamenti per la cura del cavo orale bisogna ricorrere ad un consulto medico immediato.

Il dolore e/o gonfiore del palato aumenta, diminuisce o rimane invariato?

Se il dolore e/o gonfiore del palato non diminuisce nell’arco di una settimana è importante chiamare il medico di fiducia per un immediato consulto.

Sono presenti altri sintomi oltre al gonfiore del palato?

Se si individuano ulteriori sintomi oltre al gonfiore del palato è necessario contattare il medico.

Una diagnosi precoce può essere di fondamentale importanza per il trattamento di molte patologie che nel tempo potrebbero degenerale mettendo il serio rischio la salute del paziente.

Diagnosi per l’infiammazione e gonfiore del palato molle:

Il medico o il dentista che si occupa di formulare la diagnosi in pazienti che lamentano gonfiore e o dolore del palato comincerà senza dubbio la sua indagine da un controllo visivo della zona dolorante. Se i sintomi si protendono oltre una settimana, il medico potrebbe effettuare un’esame specifico che consiste nel prelevare una piccola porzione di cellule epiteliali dal palato da far analizzare, la biopsia consente infatti di osservare le cellule al microscopio e può essere fondamentale per aiutare il medico a formulare una diagnosi.

Trattamento
Il trattamento dei problemi relativi al gonfiore e o al dolore del palato variano in base alle cause che hanno determinato la comparsa della sintomatologia.

Traumi e ustioni
Il caso di trauma è importante effettuare subito degli sciacqui con acqua fredda e consultare il medico se si lamenta la comparsa di dolorose vesciche dovute magari ad ustioni che sono difficili da trattare. Il medico potrebbe dunque raccomandare l’utilizzo di gel orali e paste apposite per il trattamento delle ustioni del cavo orale da applicare direttamente sull’ustione.

Squilibri elettrolitici
Se la causa del gonfiore del palato è ricollegata a squilibri elettrolitici bisogna senza dubbio preoccuparsi di ristabilire l’idratazione dell’organismo che nel casi più gravi può necessitare di trattamenti medici d’emergenza.

Piaghe e vesciche
Se si soffre di dolore e/o gonfiore del palato provocato da afta o herpes è importante osservare i tempi di naturale guarigione, se dopo 10 giorni al massimo questi non scompaiono spontaneamente ma persistono potrebbe essere necessario l’ausilio di antinfiammatori e antidolorifici in gel che aiutano a trattare l’irritazione.

Cancro
La più pericolosa e dunque più grave patologia ricollegata al gonfiore e/o dolore del palato è senza dubbio il cancro. In questi casi il medico generico provvede a indirizzare il paziente ad un oncologo specializzato che si occuperà di trattare la condizione patologica con le dovute cure come la chemioterapia e le radiazioni e, in alcuni casi, anche con la chirurgia invasiva.

Nella maggior parte dei casi il gonfiore o l’infiammazione del palato non rappresentano un pericolo per la generale salute dei pazienti, ma è importante tenere sotto controllo la situazione e consultare il medico se i sintomi si protraggono a lungo così da scongiurare il pericolo di ben più gravi patologie. Molto più spesso invece sarà necessario evitare di mangiare cibi troppo caldi o troppo duri per lasciare il tempo al palato di guarire da presenti traumi o ustioni.

Prevenzione
Non è possibile prevenire le cause del gonfiore del palato ma se si tratta di un problema che si presenta di frequente può essere utile tenere a mente alcuni consigli.

Lasciare raffreddare i cibi sia liquidi sia solidi prima del consumo
Masticare con cura con piccoli morsi i cibi duri che possono danneggiare il palato e le gengive
Evitare lo stress che provoca l’insorgere di afta ed herpes, si consiglia di dedicarsi ad attività che favoriscono il rilassamento come la meditazione, lo sport e le tecniche di respirazione profonda.

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