Melatonina, uso, effetti collaterali e controindicazioni

Melatonina, uso, effetti collaterali e controindicazioni

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La melatonina è un rimedio disponibile dal 1990, da quel momento infatti le domande riguardo l’assunzione di questo prodotto non hanno fatto che moltiplicarsi e sono sempre più le persone che soffrono di disturbi del sonno che si chiedono se la melatonina possa rappresentare una soluzione al loro problema.
In questo articolo ci occuperemo di rispondere alle domande principali sul tema dell’uso della melatonina, considerando però che intendiamo rivolgere la nostra attenzione alla melatonina non combinata con altri composti ma assunta pura al 100%.

melatonina

Cos’è la melatonina?

La melatonina è un ormone prodotto dalla ghiandola pineale che si trova appena sotto il centro del cervello. Molte persone pensano che la melatonina sia un’erba o una vitamina ma in realtà si tratta proprio di un ormone prodotto dall’organismo stesso.

La melatonina ha diverse funzioni ma la principale è quella di regolare il ciclo di sonno e veglia. La ghiandola pineale secerne la melanconia tra le 8 e le 22 e il suo rilascio nel flusso sanguigno avviene in maniera graduale favorendo in primis uno stato di sonnolenza che poi accompagna l’arrivo del sonno vero e proprio.

I livelli di melatonina durante la notte si innalzano fino a 10 volte più rispetto agli stessi durante il giorno quando infatti sono minimi e a malapena calcolabili. Durante l’adolescenza la melatonina viene rilasciata più tardi la sera rispetto a quanto avviene negli adulti, questo infatti è uno dei motivi per i quali i ragazzi hanno più difficoltà ad addormentarsi. E’ importante notare che l’oscurità è un fattore necessario per favorire il rilascio di melatonina ecco perché non si consiglia di tenere le luci accese in camera da letto o evitare luci troppo forti nel bagno; la luce è in grado di sopprimere il metabolismo della melatonina, occorre dunque scegliere piccole e tenui luci per la propria stanza da accendere quando si presenta la necessità di alzarsi durante la notte.

2. Qual’è la melatonina naturale?

La melatonina può essere assunta in forma di pillola, si tratta di un composto artificiale che viene creato chimicamente ma è del tutto simile a quella prodotta dall’organismo. Tuttavia la melatonina viene ottenuta dal tessuto celebrale delle mucche, ecco perché ai tempi della sindrome della mucca pazza era seriamente pericoloso assumere la melatonina in capsule.

3. La melatonina ha benefici effetti sull’invecchiamento?

Esiste una teoria alla base di questo quesito, infatti la melatonina è un potente anti-ossidante che combatte i radicali liberi che danneggiano le cellule. Tuttavia nessuno studio scientifico specifico ha dimostrato che la melatonina agisca come rimedio per l’invecchiamento.

4. La melatonina presenta effetti collaterali?

Nel corso degli anni sono state effettuate innumerevoli ricerche riguardo l’assunzione degli integratori di melatonina, purtroppo però non è stata attestata la sicurezza che la melatonina se assunta per lungo tempo sia del tutto priva di rischi. Si tratta dopo tutto di un ormone che proprio come gli estrogeni non deve risultare né in eccesso né in difetto nell’organismo.

In base alle ricerche condotte fino a questo momento sembra che la melatonina sia efficace per l’uso a breve termine pari o inferiore ai due mesi. Vi sono poi ricerche che ne dimostrato l’efficacia in totale sicurezza fino ad un massimo di nove mesi. Si raccomanda in ogni caso di leggere attentamente le istruzioni riportate sulla confezione se si sceglie di assumere un integratore di melatonina.
E’ importante comunque ricordare che l’American Academy of Sleep Medicine non approva l’uso di integratori di melatonina a meno che questi non vengano prescritti da un medico e in Europa la melatonina può essere acquistata nella sua forma pura al 100% solo dietro ricetta medica.

5. La melatonina può essere assunta durante la gravidanza?

Gli studi effettuati sulla melatonina riguardo la sua assunzione da parte di donne in gravidanza o durante l’allattamento non hanno garantito con sicurezza che la stessa sia priva di rischi, ecco perché in questi casi bisogna sempre rivolgersi al medico di competenza. Va detto inoltre che le persone che soffrono di malattie epatiche o renali devono evitare di assumere la melatonina.

6. La melatonina può essere assunta da bambini?

Questa è senza dubbio una delle domande più importanti riguardo l’uso della melatonina, gli esperti raccomandano la massima cautela nel fare assumere ai bambini e ai ragazzi la melatonina pura al 100%, comunque esistono valide alternative naturali che comprendono la melatonina ma che possono essere prese senza alcuna preoccupazione anche dai giovani fra i 12 e i 18 anni.

Bisogna considerare che l’organismo di ciascuno reagisce in maniera differente da un altro all’assunzione degli integratori del sonno, ecco perché a volte un rimedio può risultare efficace per qualcuno e del tutto inutile per un altro.

Quali sono le controindicazioni alla melatonina?

Si sconsiglia l’assunzione di integratori di melatonina coloro che soffrono di insufficienza epatica, le donne in gravidanza o allattamento e coloro affetti da allergie croniche o malattie immunitarie.

 

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